Pronto Soccorso Ernia del Disco

Pronto soccorso Ernia del disco Dr Paul Neuray
PRONTO SOCCORSO ERNIA DEL DISCO

Trattamento non chirurgico e senza Farmaci

L’ernia del disco è fra le cause più diffuse e dolorose del mal di schiena e dell’infiammazione del nervo sciatico. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Istituto Superiore della Sanità hanno raccomandato metodi di cura non chirurgici per questa patologia. Già dal 2005 l’Istituto Superiore di Sanità ha definito delle Linee Guida sull’ernia del disco, mettendo in dubbio la necessità e l’utilità della chirurgia per l’ernia del disco, prescrivendo trattamenti conservativi. Gli studi presi a riferimento nelle Linee Guida indicano che “le ernie del disco intervertebrale si riassorbono spesso del tutto o in parte, e che la sintomatologia a essa associata regredisce di frequente” Qui è possibile leggere l’intero documento Il Dottor Paul Neuray è specializzato nel trattare i pazienti con ernia del disco e protrusioni discali con metodologie conservative. In media il 70% dei nostri pazienti è affetto da questi disturbi e a volte alcuni hanno già subito un intervento chirurgico che è al momento parso risolutivo, ma che invece nel tempo si è ripresentato con un’ernia recidiva.
Perchè il trattamento Chiropratico Conservativo
I dischi invertebrali insieme alla colonna adeguandosi ai movimenti sorreggono il peso corporeo ed il peso gravitazionale, questo lavoro biomeccanico è complesso e si basa su di un equilibrio. Se parte dei dischi vengono asportati chirurgicamente questo delicato equilibrio verrà rotto. Per questo OMS, l’Istituto Superiore di Sanità, medici e specialisti non consigliano i metodi invasivi ma raccomandano metodi conservativi. La discectomia e la microdiscectomia sono efficaci per la risoluzione del dolore ma l’effetto è limitato nel tempo e tende ad annullarsi a quattro anni dall’intervento. Considerando che le ernie discali si riassorbono guarendo spontaneamente con elevata frequenza, è fondamentale che il paziente sia informato esaustivamente sulla storia naturale della condizione, sulla migliore efficacia limitata nel tempo del trattamento chirurgico rispetto ai trattamenti conservativi, sui rischi legati all’intervento chirurgico e sulle alternative terapeutiche. Inoltre recenti studi dimostrano che il dolore manifestato dai pazienti non è necessariamente causato da ernie o la protrusioni discali. Ad oggi il 40% delle persone sopra i 40 anni presenta ernie rilevate da esami diagnostici, ma molti di loro non manifestano né dolori né sintomi. Questo perché a volte la fonte del dolore sono disfunzioni articolari o muscolari. Nel caso invece che la causa primaria sia l’ernia, il dolore è generato dall’infiammazione conseguente al materiale fuoriuscito. La manipolazione chiropratica riduce l’infiammazione, in taluni casi facendo riassorbire e ridurre il materiale protruso. Diversi studi scientifici dimostrano che la terapia chiropratica è in molti casi risolutiva.
Il nostro metodo di cura
Ogni persona è differente ed ogni caso è unico, per questo sono richiesti trattamenti specifici e mirati dopo un’attenta valutazione. Lo scopo del nostro trattamento è di ripristinare la funzionalità della colonna vertebrale e del sistema nervoso, eliminare l’infiammazione e quindi agire sulle cause del problema non i sintomi. Durante la prima visita dopo una valutazione generale della storia e dei sintomi, il Dottor Paul Neuray comprenderà se il paziente è un buon candidato al trattamento chiropratico. Per questo il dottore procederà ad una valutazione fisica accurata ed allo studio degli esami clinici (radiografie, TAC o Risonanza Magnetica, elettromiografia, ecografie, etc.) per definire il percorso di cura da effettuare e definire se ci sono controindicazioni all’inizio di questa terapia. Il numero di sedute, la frequenza e le tecniche da adottare sono differenti per ogni paziente, alcuni rispondono più velocemente e alcuni hanno bisogno essere trattati con frequenza minore o maggiore. In ogni caso la prima fase della terapia è volta a far migliorare il più rapidamente possibile il paziente la seconda ad accompagnarlo durante il mantenimento del benessere raggiunto. Il percorso curativo naturale sfrutta la naturale capacità di autoguarigione del corpo, ed il trattamento chiropratico ha come obbiettivo di stimolare e velocizzare questo processo naturale favorendo e guidando una più rapida ripresa dell’equilibrio corporeo. Per questo come consigliato anche dall’OMS, è consigliato ridurre o evitare l’uso di FANS che bloccherebbero solo i ricettori del dolore e non l’origine del problema.

Il percorso curativo naturale corporeo è un processo di guarigione fisiologico ed i primi miglioramenti sono possibili già dopo le prime due sedute, mentre il processo di ripristino fisiologico si manifesta in un tempo che va dalle 4-6 settimane.

Per accelerare il periodo di riabilitazione è importante riprendere l’attività fisica quanto prima, anche solo con brevi camminate o esercizi specifici per recuperare la tonicità muscolare. Infatti i muscoli sorreggono la colonna vertebrale e aiutarne la tonicità permetterà di avere un maggiore e migliore sostegno, diminuendo così la pressione sulle articolazioni delle vertebre. Il trattamento chiropratico è quindi un trattamento volto a determinare la fonte del problema, ripristinare la posizione corretta del corpo, per stimolare il corpo ad innescare il processo di guarigione fisiologico.
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Il Dr. Paul Neuray mentre legge una lastra.

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